26 ottobre 2018 26 ottobre 2018

Il tempo sta mutando, rapidamente.

Il repentino cambio di circolazione atmosferica che interesserà la nostra Nazione nei prossimi giorni ha origini lontane: la Groenlandia, il Labrador.

Nei giorni scorsi, infatti, una massa di aria fredda si è messa in moto dalla Groenlandia e nel suo tragitto sopra l’Oceano Atlantico ha inglobato anche un nucleo proveniente dal Labrador.

Nel suo inarrestabile tragitto ha attraversato il Regno Unito e la Danimarca; domani, invece, sarà il turno di Germania, Francia, Spagna e Portogallo.

Nella seguente immagine satellitare si vede nettamente il fronte freddo, contraddistinto dalle caratteristiche nubi frastagliate:

Fonte immagine: EUMETSAT

 

La perturbazione si tufferà poi nel Mediterraneo, spingendosi fino all’Algeria ed il Marocco. Il Mare Nostrum, con temperature superficiali abbastanza alte, inizierà a sfornare cumulonembi su cumulonembi.

Questo movimento a Sud/Sud Ovest, provocherà un richiamo teso di correnti di Scirocco ed Ostro sulla nostra Penisola.

A quel punto la perturbazione inizierà a muoversi verso Est/Nord Est, avvicinandosi all’Italia.

Verosimilmente nella giornata di lunedì, la perturbazione si approfondirà nel Mar Ligure, creando a tutti gli effetti una bassa pressione con valori pressori che potrebbero raggiungere valori di tutto rispetto, intorno ai 980 hPa. L’aria fredda, che nel frattempo si sarà addossata al di là dell’Arco Alpino, sarà incentivata a tracimare verso il mare, attratta dal nucleo di bassa pressione, dandogli man forte e favorendo i contrasti termici con il mare caldo.

Di seguito l’output grafico del modello matematico del Consorzio LaMMa, relativo alla pressione atmosferica riferita al livello del mare, espressa in [hPa]:

Fonte immagine: http://www.lamma.rete.toscana.it/

 

Questo complesso quadro sinottico, se così evolverà, darà luogo ad una classica perturbazione autunnale, da manuale.

Sarà molto probabile una spiccata e tesa ventilazione da Sud/Sud-Ovest e le piogge saranno diffuse e localmente insistenti, con accumuli pluviometrici talvolta importanti.

Nel seguente grafico sono riportate le cumulate in 24h, espresse in [mm/24h]

Fonte immagine: http://www.lamma.rete.toscana.it/

 

È raccomandabile dunque prestare la massima attenzione: informarsi bene prima di mettersi in viaggio, consultare spesso i canali di informazione Ufficiali, basarsi sugli Avvisi Meteo emanati dagli Organi Competenti come i Comuni e la Protezione Civile.

Osservatorio “ad Statuas” contribuirà a diffondere in modo capillare gli Avvisi Ufficiali e verificati e fornirà uno strumento aggiuntivo di monitoraggio.

L’informazione, la pianificazione, il monitoraggio e la prevenzione sono gli strumenti migliori per far fronte ai complessi meccanismi della Natura.

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